LO SAPEVI? CHE ALTRO C'E' NEGLI ALIMENTI?

Siamo sempre più informati, grazie al web e ai social, su quello che mangiamo e beviamo, oggi voglio dare anch'io il mio contributo su questo argomento portandovi qualche spezzone preso da un libro molto vecchio ma davvero pieno di informazioni. 

Acqua, fibre alimentari, coloranti, agenti cancerogeni o antitumorali, residui di pesticidi... sono tra le migliaia di componenti presenti nel cibo che non hanno valore nutritivo.
Di questi non-nutrienti fanno parte centinaia di fitochimici presenti naturalmente nelle piante, che possono essere positivi o negativi, alcuni ad esempio possono modificare la struttura delle nostre cellule dando origine a tumori, mentre altri possono contrastare l'inizio della malattia. 


Acqua, bevanda vitale
Così come l'ossigeno, anche l'acqua è essenziale per la sopravvivenza. Infatti risulta fondamentale in diverse funzioni organiche quali la circolazione del sangue e della linfa, le secrezioni di sudore, succhi gastrici e altri liquidi corporei. Permette inoltre di far penetrare i nutrienti nelle cellule e rimuovere i prodotti di scarto. 

Il ruolo fondamentale delle fibre alimentari

Sono fondamentali ma non assimilabili, restano nel colon mentre carboidrati, proteine e grassi vengono digeriti e, una volta a contatto con i liquidi intestinali si gonfiano contribuendo ad aumentare la massa fecale e accelerano l'evacuazione. Cosa sono? Le fibre!
Sono molto importanti per il nostro corpo poiché combinate ad alcuni batteri possono ostacolare la formazione di cellule cancerose nell'intestino, è quindi molto importante assumerne una buona quantità. 
Il "problema" però, lo troviamo nella difficoltà di calcolare la quantità contenuta in un cibo di quest'ultime. Quindi è bene consumare una buona quantità di frutta e verdura quotidianamente.

Ma non solo! 

Sono importantissimi anche cereali, farine non
raffinate, legumi e frutta secca (ricordatevi di consumare frutta secca poiché oltre alle fibre, contiene anche i grassi buoni, FONDAMENTALI per la salute della pelle ma soprattutto degli ormoni e tanto altro.) 


Additivi diretti e indiretti

Le aziende alimentari utilizzano più di 3000 additivi (in questo caso diretti) per conservare, colorare, sbiancare, abbellire, rendere soffici o sodi gli alimenti ecc ecc...
Se non consideriamo zucchero e sale, che oggi sono ovunque, questi additivi ricoprono l'1% su tutto l'apporto alimentare. 

Per quanto riguarda gli additivi indiretti invece, troviamo all'incirca 12000 prodotti chimici utilizzati durante il confezionamento e che possono passare dall'involucro al cibo. Oppure possiamo trovare le migliaia di sostanze chimiche usate dagli agricoltori durante le coltivazioni, sul raccolto, per tenere lontani i parassiti, per far maturare la frutta al momento giusto, per migliorare l'aspetto del prodotto...
Ma ci sono anche prodotti come gli ormoni della crescita messi all'interno del mangime per il bestiame che possono rendere alcuni ceppi batterici resistenti all'attuale arsenale terapeutico, e questo è un rischio per gli esseri umani, poiché si possono contrarre pericolose infezioni. 

Detto questo, è fondamentale scegliere cibi freschi per ridurre il potenziale tossico derivante dall'assunzione di vari additivi. Quindi, il primo suggerimento è quello di consumare una grande varietà di alimenti, soprattutto di stagione e possibilmente non trattati. 

I COLORANTI, I CONSERVANTI... E POI?

PRODOTTI LUCIDANTI: avete presente le mele quelle belle davvero, lucidissime, impeccabili, liscissime dove vi ci potete specchiare? Ecco tipo quella della strega cattiva di biancaneve? Quello che fece cadere a terra biancaneve non era veleno ma bensì la cera! Scherzi a parte,  so che non avete capito, ma su quelle belle mele lucide lucide viene messa una cera per renderle più belle e tale cera può sigillare i pesticidi all'interno che così non vengono eliminati con un semplice lavaggio. Inoltre, a combinarsi con la cera ci sono le sostanze antimicotiche utilizzate per ritardare i processi di imputridimento . 

Ma quindi, come si fa a togliere tutta sta robaccia dalla nostra frutta per poterla mangiare con tranquillità?? Lavate con acqua calda e sale e il gioco è fatto! 

Ultimo, ma non per importanza... il nitrito di sodio. 
Cos'è? E' un sale aggiunto per conservare, dare sapore ed esaltare i colori. 
Quando viene riscaldato, nello stomaco ad esempio, tende a combinarsi con altri composti formando potenti sostanze cancerogene.
Le nitrosammine. 


Detto questo, prestiamo molta attenzione a marche ed etichette quando facciamo la spesa, al di fuori della solita attività fisica che vi consiglio sempre, per stare in salute è fondamentale conoscere il cibo e non sto parlando di dieta ma di ingredienti, di cibo, successivamente possiamo considerare una dieta. 

Dico questo perché vedo molte persone parlare di stile di vita sano, mangiando alimenti che al di fuori non sembrano malvagi ma che se guardiamo meglio, il marchio non è valido.  Come affettato che contiene solo il 60% di carne. E il resto? Coloranti, sale, conservanti e tutto quello elencato prima. Ingredienti che sono certa, la maggior parte di noi preferirebbe evitare. 











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